Alluvione: carabinieri al lavoro per cercare eventuali responsabilità
Redazione Online
|10 anni fa


Nessun fascicolo d’indagine è ancora stato aperto dalla Procura di Piacenza sui fatti relativi all’alluvione del 14 settembre in Valnure e Valtrebbia, ma la portata del flusso informativo che si sta riversando sul tavolo del pubblico ministero Roberto Fontana, ad opera dei carabinieri della compagnia di Bobbio, fa pensare che a breve ci possa essere l’apertura di una inchiesta con annesse ipotesi di reato.
I militari dell’Arma della compagnia dei Bobbio stanno infatti raccogliendo informazioni in numerose sedi istituzionali, dagli uffici dell’amministrazione provinciale di Piacenza, a quelli del compartimento Anas di Bologna, passando da quelli delle società che hanno in gestione le dighe a monte delle valli Nure e Trebbia. Documenti sono stati acquisiti dai militari di Bobbio anche attorno ad altri temi centrali per capire eventuali responsabilità: la tempestività degli allarmi e le procedure di gestione dell’emergenza.
Nel mirino degli investigatori anche procedure amministrative e regolamentari interne dei vari enti per verificare se ci siano state eventuali “leggerezze” che risulterebbero determinanti per capire cosa non ha funzionato.
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