Alluvione nelle Marche: da Piacenza due squadre di Protezione Civile
Redazione Online
|3 anni fa

Parte il secondo contingente della Colonna Mobile della Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna, comprese due squadre di Piacenza, in aiuto ai territori della Regione Marche colpiti dall’alluvione pochi giorni fa. La situazione nei territori marchigiani colpiti dall’alluvione pochi giorni fa, rimane ancora difficile e complessa, parte delle zone interessate dall’emergenza risultano ancora alluvionate, mentre in altre il fango inizia a consolidarsi. Per questi motivi le squadre della Protezione Civile locale ed i contingenti delle Colonne Mobili delle regioni limitrofe cambiano i propri assetti, mezzi ed attrezzature impiegate nelle operazioni, in base alle diverse situazioni in continuo mutamento.
La Regione Emilia-Romagna, già nelle giornate di venerdì e sabato, aveva mobilitato parte della propria struttura, per inviare volontari di Protezione Civile, mezzi speciali, motopompe ed attrezzature per lo sgombero di case e strade dal fango. Alla luce delle problematiche che persistevano nelle zone di Ostra e Casine, sempre in accordo con la
Regione Marche ed il Dipartimento della Protezione Civile, dell’Emilia-Romagna parte un altro contingente con destinazione Pianello di Ostra e Casine (AN). Partiti lunedì mattina, anche Piacenza ha inviato due squadre insieme alle altre province emiliano-romagnole, rientro previsto giovedì. Le squadre sono chiamate ad operare principalmente con moduli AIB (antincendio boschivo), i quali nonostante il loro principale uso, vengono impegnati anche per la pulizia dal fango dopo le alluvioni, visti i serbatoi da 400/600 litri o più di acqua per ogni modulo. Inoltre, il personale che sta operando in queste ore aiuterà la popolazione marchigiana a rientrare nelle proprie abitazioni.
Regione Marche ed il Dipartimento della Protezione Civile, dell’Emilia-Romagna parte un altro contingente con destinazione Pianello di Ostra e Casine (AN). Partiti lunedì mattina, anche Piacenza ha inviato due squadre insieme alle altre province emiliano-romagnole, rientro previsto giovedì. Le squadre sono chiamate ad operare principalmente con moduli AIB (antincendio boschivo), i quali nonostante il loro principale uso, vengono impegnati anche per la pulizia dal fango dopo le alluvioni, visti i serbatoi da 400/600 litri o più di acqua per ogni modulo. Inoltre, il personale che sta operando in queste ore aiuterà la popolazione marchigiana a rientrare nelle proprie abitazioni.
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