Alpini, il super capo gruppo Acerbi in sella da 46 anni ininterrotti

Confermato per il 18° mandato consecutivo, annuncia: «Arriverò a 50 anni, poi farò un passo indietro». Il ricordo del suo impegno come volontario dopo il terremoto de L'Aquila: «Così si onora chi ha dato la vita»

Federico Frighi
Federico Frighi
|18 ore fa
Il capo gruppo degli Alpini di Piacenza Gino Luigi Acerbi
Il capo gruppo degli Alpini di Piacenza Gino Luigi Acerbi
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Ancora lui, sempre lui, per il diciottesimo mandato consecutivo. Gino Luigi Acerbi, 77 anni, è stato confermato alla guida del Gruppo Alpini di Piacenza, incarico che ricopre ininterrottamente dal 1980. «Arriverò a 50 anni da capogruppo, poi farò un passo indietro», annuncia la penna nera.
Sono 46 anni consecutivi alla guida del gruppo, che con il prossimo mandato diventeranno 18, senza limiti statutari. «Sono qui per spirito di servizio – spiega – nel rispetto del motto alpino: onorare i morti aiutando i vivi».
Originario di Casteldario (Mantova), Acerbi compirà 78 anni a luglio. Prima della pensione ha lavorato alla Parmalat di Collecchio, ai tempi di Calisto Tanzi. Sposato, tre figlie, ha alle spalle anche esperienze civiche come consigliere e vicepresidente di quartiere e presidente dei Pendolari dell’Emilia-Romagna. Nell’Ana ha ricoperto quasi tutti i ruoli, compreso quello di vicepresidente sezionale.
Da militare aveva fatto il Car a L’Aquila e poi era entrato nel 3° Artiglieria da montagna al Tarvisio. Iscritto all’Ana dopo il congedo, ricorda con orgoglio il volontariato svolto dopo il terremoto dell’Aquila: «Il più grande insulto? Sentirmi dire che ero pagato dallo Stato. Io sono e resto un volontario. Così si onora chi ha lottato e dato la vita per l’Italia».

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