Alzheimer: 5mila piacentini malati. Il neurologo: "Ho curato mia moglie per 5 anni"
Redazione Online
|2 anni fa


“Ho curato mia moglie per cinque anni, rinunciando alla mia attività. Ma è stata un’esperienza che ha dato senso ai miei 50 anni di professione” – è il racconto dignitoso e pieno di commozione del professor Bruno Lucci, primario emerito della Neurologia di Pordenone, tra i relatori del convegno che si è tenuto oggi pomeriggio, 21 ottobre, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dal titolo: “La demenza non cancella la vita” dedicato all’Alzheimer. A Piacenza sono quasi 4mila i cittadini presi in carico e almeno 5mila coloro che soffrono di questa patologia.
L’occasione per riflettere su un problema sempre più diffuso è arrivata con l’apertura del centro specialistico dedicato alle demenze nel Distretto di Piacenza, della Fondazione Madonna della Bomba Scalabrini onlus. Il centro è dedicato a Gaetano Perusini il medico italiano che per primo riconobbe i sintomi di questa malattia. Presente il professor Marco Trabucchi presidente emerito di Aip che spiega: “L’Alzheimer è un malattia che non coinvolge solo il paziente, ma tutta la famiglia e, ad oggi, la rete di sostegno non è sufficiente”.
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