Amianto, respinta dalla giunta la richiesta del M5s di avviare un censimento
Redazione Online
|12 anni fa

L’emendamento proposto dai consiglieri del Movimento 5 stelle per la realizzazione di un censimento dell’amianto presente sul territorio è stato giudicato non ammissibile in quanto non di competenza del comune. Il consigliere Andrea Gabbiani in un comunicato stampa ha precisato come tocca ricordare agli uffici tecnici, “che ne hanno giudicato l’inammissibilità, che il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. Il consiglio comunale condivide questa responsabilità. Ricordiamo, ad esempio, che secondo il censimento effettuato da ARPA Emilia Romagna a Piacenza ci sono 53 edifici pubblici ancora da bonificare, nulla si sa invece di quelli privati. Prendiamo ad esempio Parma dove, in pochi giorni, il nuovo Assessore Alinovi ha mappato le scuole contaminate: sono risultate 11, a fronte delle 3 riportate dalla carta regionale”.
L’attività dello sportello – prosegue il comunicato – è mirata ad accompagnare e informare correttamente i cittadini, semplificare la burocrazia, suggerire soluzioni, erogare incentivi ( per esempio il dimezzamento del costo delle pratiche, l’ azzeramento dell’occupazione suolo pubblico) e contributi (fino a euro 300), controllare e monitorare i vari manufatti presenti nel Comune, censire e aggiornare annualmente la situazione in un registro elettronico. Lo sportello bonifica amianto in questi tre anni di funzionamento ha destato interesse e ispirato altri enti anche a livello nazionale”.
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