Ancora proteste a Ferriere e Ottone: "No al taglio della guardia medica"
Redazione Online
|4 anni fa

I paesi di Ottone e Ferriere proseguono la loro battaglia per vedere ripristinato il servizio di continuità assistenziale tagliato dall’Ausl – che dice “temporaneamente” – dal 1° gennaio 2022 per sopperire alla mancanza di medici. Il sindaco di Ottone Federico Beccia, che è anche medico, ieri mattina alle 8 ha preso servizio all’ambulatorio di guardia medica per non lasciare soli i suoi cittadini fino alle 20. Stamattina farà un ulteriore passo concreto, andando dai carabinieri di Ottone per chiedere che sia accertata tutta la situazione: dalla decisione di Ausl la guardia medica di Ottone dal 1 gennaio è accorpata a Bobbio, ma sembra che tra il 31 e il 2 gennaio, non fosse presente nemmeno a Bobbio. “Se fosse accertato sarebbe gravissimo”, dice Beccia.
A Ferriere l’iniziativa di protesta davanti alla sede della guardia medica è durata 12 ore, con turni da circa un’ora e mezza tanto è il tempo che si impiega in media a raggiungere Piacenza da una delle frazioni del comune. Amministratori, consiglieri comunali e una rappresentanza di cittadini si sono dati il cambio dalle 20 di sabato 1 gennaio alle 8 di domenica 2 gennaio. Il sindaco Carlotta Oppizzi annuncia che “non ci fermeremo fino a quando l’Ausl modificherà la propria decisione”.
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