Angiodema ereditario, nuovo riconoscimento per Allergologia
Redazione Online
|2 anni fa

Dopo essere stata prescelta come centro di riferimento dell’Emilia Romagna per l’angioedema ereditario, nuovo riconoscimento per l’unità operativa di Allergologia, guidata da Silvia Peveri che entra a far parte del network Itaca (italian network for hereditary and acquired angioedema) la prestigiosa associazione che promuove la ricerca medico-scientifica e la progressione delle conoscenze nel campo dell’angioedema ereditario e acquisito. Lo fa sapere l’Azienda sanitaria di Piacenza sul proprio profilo Facebook.
L’associazione sostiene, identifica e certifica, secondo specifici criteri di adeguatezza, i centri di riferimento per l’angioedema ereditario e acquisito al fine di offrire alle persone affette da questa rara patologia diagnosi, assistenza multidisciplinare e terapie adeguate.
L’associazione sostiene, identifica e certifica, secondo specifici criteri di adeguatezza, i centri di riferimento per l’angioedema ereditario e acquisito al fine di offrire alle persone affette da questa rara patologia diagnosi, assistenza multidisciplinare e terapie adeguate.
“Siamo molto orgogliosi di questo nuova conferma del lavoro svolto – sottolinea la professionista – l’angioedema ereditario è una rara malattia che provoca la comparsa di gonfiori, edemi, sulla pelle, ma può colpire anche mucose e organi interni che, in alcuni casi, possono essere anche fatali. Colpisce una persona su 10.000-50.000, in Emilia-Romagna conta 60 casi accertati. Questo nuovo riconoscimento qualifica ulteriormente Piacenza come centro di riferimento per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare. In Allergologia seguiamo i pazienti in tutte le fasi della cura: dalla diagnosi fino alla prescrizione dei medicinali. Un percorso a 360 gradi che si prende cura prima di tutto della persona”.
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