Anti-contraffazione con le nanotecnologie, studio della piacentina Sonia Peggiani
Redazione Online
|3 anni fa

Ragazze straordinarie, anzi no. Ragazze normali con una dose in più di passione. E’ così che ama definirsi Sonia Peggiani, piacentina classe ‘92. Un altro esempio luminoso di giovane donna che ha scelto la rara via delle discipline scientifiche. E all’orizzonte ha un progetto davvero particolare sulle nanotecnologie, si chiamerà “Enigma” e servirà a proteggere l’autenticità di documenti e di opere d’arte. Diplomata al Respighi, in quarta superiore il colpo di fulmine durante una visita culturale ad un workshop sulle nanotecnologie al Museo della scienza e della tecnica di Milano. Poi una laurea in magistrale in ingegneria nucleare con una tesi al Cern di Ginevra. All’orizzonte oggi c’è un progetto davvero innovativo, con uno spin off del Politecnico, per creare etichette anti-contraffazione, tramite le nanotecnologie. Le donne nelle scienze fanno grandi passi avanti. Sonia è anche un’ottima divulgatrice, come ha dato prova ai Venerdì della Scienza in Fondazione parlando dei mondi invisibili.
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