Appello di Tice: "Case sfitte ai giovani con bisogni educativi speciali"
Redazione Online
|8 anni fa

La cooperativa sociale Tice di Piacenza ha lanciato il progetto, presto replicato anche in altri Centri in Italia, “Cerco comodato d’uso disperatamente” indirizzato a giovani con bisogni educativi speciali e finalizzato a promuovere la loro autonomia domestica e lavorativa.
Tice ha infatti deciso di lanciare un appello ai cittadini di Piacenza, in particolare a quei proprietari di casa che al momento si trovano con immobili sfitti da sistemare, per riuscire ad arrivare ad un comodato d’uso gratuito di sei o nove mesi. Un arco di tempo nel quale Tice si impegna a “tirare a lucido” l’abitazione grazie all’aiuto di artigiani e casalinghe che affiancheranno i ragazzi nei lavori di casa.
Tice ha infatti deciso di lanciare un appello ai cittadini di Piacenza, in particolare a quei proprietari di casa che al momento si trovano con immobili sfitti da sistemare, per riuscire ad arrivare ad un comodato d’uso gratuito di sei o nove mesi. Un arco di tempo nel quale Tice si impegna a “tirare a lucido” l’abitazione grazie all’aiuto di artigiani e casalinghe che affiancheranno i ragazzi nei lavori di casa.
“Il progetto si basa su una nuova logica di filantropia – ha detto Francesca Cavallini, presidente di Tice – sappiamo tutti che di soldi ce ne sono pochi, ma il privato in Italia ha voglia di partecipare al miglioramento e all’innovazione del sistema di Welfare per cui abbiamo pensato di tornare alla logica del baratto”.
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