"Aprire o morire", annullata la protesta: "Fiducia nel sindaco"
Redazione Online
|6 anni fa

La manifestazione di piazza del comitato “Aprire o morire” non si terrà. Gli esercenti del gruppo auto-organizzato, infatti, hanno annullato il sit-in di protesta per chiedere la riapertura in sicurezza delle proprie attività o l’erogazione di contributi economici straordinari in seguito all’emergenza Coronavirus. La scelta è stata presa dopo un confronto telefonico col sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri: “Abbiamo avuto un riscontro positivo da parte dell’amministrazione comunale – spiega il portavoce Emiliano Arcelloni – le nostre richieste sono state prese in considerazione in maniera concreta“. Si parla per esempio dell’azzeramento del canone di plateatico nelle mensilità di chiusura forzata, o dell’ampliamento del dehors esterno a titolo gratuito in vista della riapertura, o ancora dell’esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti a fronte delle ingenti perdite economiche subite nel periodo di allerta sanitaria. “Su questi punti – specifica Arcelloni – il comitato ha percepito un forte impegno da parte dell’amministrazione comunale”. Da qui, quindi, la decisione di revocare – almeno per ora – l’iniziativa di protesta inizialmente programma per mercoledì 6 maggio.
Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

