Arpa, laboratori chiusi nel 2016. Dipendenti provinciali riassorbiti
Redazione Online
|10 anni fa

Con la legge di riordino approvata dalla Regione il 30 luglio scorso Arpa cambia veste e nome. L’agenzia regionale per la prevenzione e l’ambiente diventerà la nuova “Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia” e “assorbirà” parte del personale della Provincia.
“Una svolta epocale che avrà due effetti” – ha spiegato il direttore dell’ente Giuseppe Biasini – in primis aumenteranno le competenze, ci occuperemo anche di energia e il personale legato al servizio tecnico di bacino dovrebbe confluire in questa “nuova” agenzia. In secondo luogo, le procedure delle pratiche amministrative (fase istruttoria e di autorizzazione) saranno unite in un unico servizio.
Prima agivamo con grande collaborazione ma come enti separati – ha sottolineato Biasini – ora tutte le valutazioni e discussioni verranno fatte all’interno di un unico ente con importanti vantaggi.
Prima agivamo con grande collaborazione ma come enti separati – ha sottolineato Biasini – ora tutte le valutazioni e discussioni verranno fatte all’interno di un unico ente con importanti vantaggi.
Un’altra importante novità che riguarda Arpa è la chiusura di alcuni laboratori legati alla parte chimica e microbiologica, le cui competenze verranno dirottate su Reggio Emilia, Bologna e Ravenna. A Piacenza resteranno operativi i laboratori per il monitoraggio della radioattività ambientale e di isotopia ambientale.

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