Arresti e sequestri di beni contro la 'ndrangheta, perquisita la casa di un piacentino

Redazione Online
|7 anni fa
Arresti e sequestri di beni contro la 'ndrangheta, perquisita la casa di un piacentino
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Unuomo residente nella nostra provincia
, ritenutocontiguo
a un esponente della‘ndrangheta
, è stato perquisito e la sua casa passata al setaccio da parte della guardia di finanza. Al momento non risulta indagato.

E’ arrivata a toccare anche il nostro territoriol’operazione dei finanzieri del Comando provinciale di Bologna
,che, in collaborazione con i colleghi dello Scico di Roma e l’ausilio del personale di Reggio-Calabria e Frosinone, hannoarrestato tre persone
considerate contigue allacosca
Iamonte di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), ritenute responsabili del reato diintestazione fittizia di beni con l’aggravante del fine di voler agevolare l’attività dell’organizzazione mafiosa
.

Sequestrati
inoltre beni per un valore complessivo di circa8,5 milioni di euro
: appartamenti, garage, terreni, locali commerciali, capannoni industriali e quote di società situate nei comuni di Bologna, Sala Bolognese (BO), Zola Predosa (BO), Cave (RM), Fiumicino (RM) e Montebello Ionico (RC).

La guardia di finanza ha eseguito perquisizioni nelle province di Bologna, Reggio Calabria, Roma,Piacenza
, Frosinone, Cremona e Monza-Brianza.

Nella nostra provincia vive un uomo considerato vicino al 48enne ritenuto il perno del sodalizio criminale.