Arrivano altri tre medici volontari per aiutare i colleghi piacentini
Redazione Online
|6 anni fa

Sono 16 i medici volontari arrivati in Emilia Romagna, con un trasporto del Gruppo esplorazione aeromarittima di Pratica di Mare della Guardia di Finanza, per dar man forte ai colleghi degli ospedali e delle Aziende sanitarie della regione.
A Piacenza sono stati destinati un internista, un medico di pronto soccorso e un cardiologo, che si aggiungono ad altri 6 già arrivati una settimana fa.
Si tratta di una quota del personale attivato dalla Protezione civile nazionale (64 medici volontari, internisti, rianimatori, cardiologi, igienisti e esperti di pronto soccorso), in supporto al personale sanitario delle regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige, Piemonte e Valle D’Aosta, particolarmente impegnate nella lotta all’emergenza epidemiologica attualmente in corso.
Un igienista e un rianimatore sono andati a Parma, un medico di pronto soccorso e un cardiologo a Reggio Emilia, un cardiologo e un rianimatore a Modena, a Bologna un cardiologo e un medico di medicina generale, un cardiologo a Imola e uno a Ferrara, in Romagna un medico di pronto soccorso, uno di rianimazione e un cardiologo.
Ad accompagnare la delegazione sono intervenuti il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, il sottosegretario del ministero della Salute, Sandra Zampa, il Commissario per il potenziamento delle infrastrutture ospedaliere, Domenico Arcuri, il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli e Agostino Miozzo del Dipartimento della Protezione civile-promozione e integrazione del Servizio nazionale.
A Piacenza sono stati destinati un internista, un medico di pronto soccorso e un cardiologo, che si aggiungono ad altri 6 già arrivati una settimana fa.
Si tratta di una quota del personale attivato dalla Protezione civile nazionale (64 medici volontari, internisti, rianimatori, cardiologi, igienisti e esperti di pronto soccorso), in supporto al personale sanitario delle regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige, Piemonte e Valle D’Aosta, particolarmente impegnate nella lotta all’emergenza epidemiologica attualmente in corso.
Un igienista e un rianimatore sono andati a Parma, un medico di pronto soccorso e un cardiologo a Reggio Emilia, un cardiologo e un rianimatore a Modena, a Bologna un cardiologo e un medico di medicina generale, un cardiologo a Imola e uno a Ferrara, in Romagna un medico di pronto soccorso, uno di rianimazione e un cardiologo.
Ad accompagnare la delegazione sono intervenuti il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, il sottosegretario del ministero della Salute, Sandra Zampa, il Commissario per il potenziamento delle infrastrutture ospedaliere, Domenico Arcuri, il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli e Agostino Miozzo del Dipartimento della Protezione civile-promozione e integrazione del Servizio nazionale.
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