Asili nido, 600 domande per 15 posti da educatrice precaria
Redazione Online
|12 anni fa

Circa seicento domande per una quindicina di posti da educatore a tempo determinato nei nidi di infanzia comunali.
Tante sono le richieste giunte all’amministrazione di Palazzo Mercanti in risposta alla selezione pubblica indetta a cavallo tra maggio e giugno per la formazione della graduatoria per l’assunzione di educatori di categoria C1.
Per il 2012-2013 furono 16 le insegnanti a tempo determinato inserite negli organici dei nidi gestiti direttamente dall’amministrazione comunale con contratti di un anno scolastico, affiancate alle dipendenti a tempo indeterminato.
Le esigenze per il 2013-2014 non sono ancora state fissate, ma Palazzo Mercanti ha comunque effettuato la selezione pubblica, anche in virtù di alcune modifiche normative.
Le richieste sono arrivate da tutta Italia, nel bando le educatrici già impegnate negli anni scorsi nelle strutture del Comune partiranno avvantaggiate rispetto alle altre proprio per la conoscenza che hanno già acquisito degli asili comunali e l’esperienza che si sono fatte in tutto questo tempo.
Una volta terminata l’analisi delle domande, sarà compilata una graduatoria da cui gli uffici comunali attingeranno tenendo conto dei posti scoperti, la lista dovrebbe rimanere valida anche per i successivi anni scolastici.
Tante sono le richieste giunte all’amministrazione di Palazzo Mercanti in risposta alla selezione pubblica indetta a cavallo tra maggio e giugno per la formazione della graduatoria per l’assunzione di educatori di categoria C1.
Per il 2012-2013 furono 16 le insegnanti a tempo determinato inserite negli organici dei nidi gestiti direttamente dall’amministrazione comunale con contratti di un anno scolastico, affiancate alle dipendenti a tempo indeterminato.
Le esigenze per il 2013-2014 non sono ancora state fissate, ma Palazzo Mercanti ha comunque effettuato la selezione pubblica, anche in virtù di alcune modifiche normative.
Le richieste sono arrivate da tutta Italia, nel bando le educatrici già impegnate negli anni scorsi nelle strutture del Comune partiranno avvantaggiate rispetto alle altre proprio per la conoscenza che hanno già acquisito degli asili comunali e l’esperienza che si sono fatte in tutto questo tempo.
Una volta terminata l’analisi delle domande, sarà compilata una graduatoria da cui gli uffici comunali attingeranno tenendo conto dei posti scoperti, la lista dovrebbe rimanere valida anche per i successivi anni scolastici.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

