Assalto al furgone carico di sigarette. La titolare: "Smetto, troppo insicuro"
Redazione Online
|10 anni fa

E’ di almeno 50 mila euro il danno stimato per le titolari della ditta Duecap di Castelsangiovanni, il cui furgone carico di sigarette destinate a rifornire i tabaccai della Valtidone ieri mattina è stato assaltato da una banda di malviventi a Chignolo Po, nel Pavese.
Oltre alla conta dei danni materiali ora è il momento di fare i conti anche con i pesanti danni psicologici subiti dal magazziniere, preso a botte dai ladri, e da una delle titolari che con la sua auto seguiva il furgone e che uno dei banditi ha preso per il collo dopo averle rotto il vetro dell’auto.
La donna, contatta telefonicamente, si dice intenzionata a voler smettere l’attività. “Basta, non si può più vivere in questo modo. Adesso smetto di fare questo lavoro, è diventato troppo insicuro. Siamo demotivate. Un tempo dovevamo fare i conti con piccoli furtarelli, ma mai con una tale violenza” ha dichiarato.
Oltre alla conta dei danni materiali ora è il momento di fare i conti anche con i pesanti danni psicologici subiti dal magazziniere, preso a botte dai ladri, e da una delle titolari che con la sua auto seguiva il furgone e che uno dei banditi ha preso per il collo dopo averle rotto il vetro dell’auto.
La donna, contatta telefonicamente, si dice intenzionata a voler smettere l’attività. “Basta, non si può più vivere in questo modo. Adesso smetto di fare questo lavoro, è diventato troppo insicuro. Siamo demotivate. Un tempo dovevamo fare i conti con piccoli furtarelli, ma mai con una tale violenza” ha dichiarato.
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