Aveva travolto un ciclista, il "pirata" si è costituito
L'uomo era fuggito dopo aver investito con l'auto un 66enne a Podenzano. La polizia locale lo aveva identificato: denunciato
Ermanno Mariani
|3 ore fa

I soccorsi al ciclista travolto dall'auto pirata a Podenzano. L'investitore si è costituito
L’automobilista pirata che lo scorso 23 marzo a Podenzano, alla guida della sua auto, aveva travolto un ciclista di 66 anni, si è spontaneamente presentato ieri alla polizia locale. L’automobilista era stato già individuato dagli agenti in seguito ad accertamenti e verifiche, compresa l’analisi dei filmati delle videocamere presenti in via Scotti, dove si era verificato l’investimento.
Il ciclista era stato trasportato all’ospedale e medicato per le ferite riportate, giudicate guaribili in un mese.
Dall’esame delle immagini è stato possibile risalire all’autore dell’investimento. Nel frattempo, l’automobilista si è presentato spontaneamente al comando della polizia locale. Il gesto dell’uomo non lo ha comunque salvato dalla denuncia per omissione di soccorso e dal ritiro della patente di guida.
Subito dopo l’incidente, il ciclista era stato trovato seduto su un marciapiede accanto alla bicicletta, con un taglio alla testa e in stato confusionale. Avrebbe riferito di essere stato investito da un’auto che, invece di fermarsi a prestare soccorso, si era allontanata velocemente. Mentre il ferito veniva soccorso dall’ambulanza della Pubblica assistenza di San Giorgio, gli agenti della polizia locale Valnure Valchero, guidati dal comandante Paolo Giovannini, hanno avviato le indagini del caso con pazienza e metodo. Gli agenti hanno cercato di dare un nome e un cognome al conducente del mezzo attraverso indizi lasciati sul posto (come pezzi di carrozzeria) e le immagini delle telecamere della zona. Proprio la telecamera della piazza del paese vicina a via Scotti dove è avvenuto l’incidente, messa in funzione da poche settimane, sarebbe stata decisiva per arrivare a identificare l’auto pirata.
Il suo conducente però nel frattempo ravvedutosi si è presentato spontaneamente al comando della polizia locale ammettendo la fuga dopo l’incidente. Nel frattempo gli agenti erano però già arrivati a lui grazie alle indagini, mancava agli investigatori solo di completare la convocazione nei loro uffici dell’automobilista fuggiasco.

