Avis provinciale, in un anno 15mila donazioni di sangue "per la salute universale"
Redazione Online
|1 anno fa

Una “grande famiglia” composta da quasi 9mila donatori che ogni anno dimostrano di avere un cuore grande come la provincia che rappresentano. È la realtà piacentina di Avis, fatta di persone che con il semplice gesto della donazione del sangue possono salvare tante vite. Giusto riconoscerne il merito e l’impegno, cosa che puntualmente è stata fatta anche quest’anno con la 69esima assemblea di Avis alla quale hanno partecipato i presidenti e i soci delle 38 sezioni comunali della provincia.
“Donatori in rete per la salute universale”
La Sala Piana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha ospitato l’incontro, con gli onori di casa e il bilancio annuale a cura del presidente provinciale Avis Piacenza Gilberto Piroli accompagnato dal vicepresidente vicario Giovanni Villa, dal vicepresidente Stefano Rossi, dalla tesoriera Laura Bocciarelli e dalla segretaria Michela Picchioni. “La scelta che unisce – Donatori in rete per la salute universale” il titolo della giornata e Piacenza dimostra ancora una volta di essere appunto un rete che funziona.
Circa 15mila donazioni di sangue in un anno
L’Avis provinciale è composta da 8.666 donatori attivi (6.080 uomini e 2.586 donne) ai quali vanno aggiunti 305 collaboratori. Nel 2023 le iscrizioni online sono state 671 e hanno incrementato notevolmente il totale. Le donazioni nell’anno passato sono invece state 14.794, con 11128 effettuate nei centri ospedalieri e 3666 nelle unità di raccolta associative: di queste, 12404 unità sono state di sangue, 2208 di plasma e 182 di multicomponent (plasma più piastrine).
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