Bacio sul collo e avances, condanna a due anni per violenza sessuale

Imputato il responsabile di un supermercato che avrebbe rivolto le sue attenzioni a una commessa. Lui ha sempre negato tutto

Paolo Marino
Paolo Marino
|2 ore fa
Supermercato
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Un bacio sul collo tra gli scaffali di un supermercato e uno strusciamento durante la chiusura di una cassa. Per questo un uomo di 38 anni è stato condannato a due anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale. A subire gli abusi sarebbe stata una 29enne dipendente del negozio cittadino.
La sentenza prevede la sospensione della pena a patto che l’uomo frequenti un corso di riabilitazione per chi ha commesso reati di genere. I giudici hanno ritenuto di diminuire la pena ritenendo il comportamento dell’uomo di minore gravità rispetto alle ipotesi più gravi degli abusi sessuali. Per un paio di episodi, sui quali la stessa vittima non sarebbe stata in grado di ricostruire esattamente i fatti, l’imputato è stato assolto. La condanna riguarda invece il bacio e lo strusciamento. I giudici Stefano Brusati (presidente), Federico Baita e Ivan Borasi hanno inoltre disposto un primo risarcimento (la cosiddetta provvisionale) di 2mila euro nei confronti della giovane, costituitasi parte civile con l’avvocata Paola Piccoli. L’entità del danno subito dovrà successivamente essere definita in sede civile.
I fatti approdati in tribunale sarebbero avvenuti nel 2023 a Piacenza. L’uomo, che aveva il ruolo di responsabile del negozio, avrebbe fatto delle avances alla donna. Nonostante fosse stato respinto, avrebbe perseverato nei suoi approcci sul luogo di lavoro.