Barriere architettoniche e culturali, una serata in ricordo di Daniele Ciolli
Redazione Online
|2 anni fa

“Una vita spinta dalla volontà di cambiare le cose, trascinante, ruvida ma sincera”. E’ la fotografia di Daniele Ciolli, attivista disabile scomparso prematuramente nel settembre del 2022, raccontata in Fondazione da chi l’ha conosciuto. Lo ha sottolineato in primo luogo il papà Riccardo, ricordando come Daniele avesse sdoganato un certo modo di vivere la disabilità nella sua dimensione più pubblica, senza cedere alla tentazione dell’isolamento sociale.
L’attivismo di Ciolli non si esauriva nell’impegno politico in senso stretto: lottò contro le barriere architettoniche, ma soprattutto contro quelle mentali.
“La disabilità, non è né positiva, né negativa. Diventa negativa se ci sono barriere” ha rimarcato Marco Rasconi, Presidente di Unione Italiana Lotta alla distrofia muscolare, presente all’incontro,
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