Basilica Sant’Antonino: servono 20mila euro per l'accesso disabili
Redazione Online
|13 anni fa

Comune e Soprintendenza dei beni artistici hanno considerato troppo “brutto” l’ingresso dei disabili per quella piazza Sant’Antonino così tanto pulita e riqualificata. E così la rampa provvisoria che fino a due anni fa permetteva ai cittadini diversamente abili di accedere alla Basilica del patrono è stata rimossa durante i lavori e mai più ricollocata. “La rampa è stata giudicata esteticamente in contrasto con il nuovo aspetto della piazza” – ha spiegato il parroco don Giuseppe Basini – il quale ha presentato alle autorità competenti numerosi progetti per restituire, a uno dei portoni principali della chiesa, l’accesso per disabili. L’unica soluzione che è stata approvata e concessa è quella di creare un’entrata secondaria in via Scalabrini, opera che comporta però l’abbattimento di parte di un muretto ottocentesco, lo spostamento di alcuni contatori e dei tubi del gas: “Il progetto verrà a costare tra i 15.000 e i 20.000 euro, per realizzarlo abbiamo bisogno dell’aiuto della popolazione. La rampa è al servizio non solo dei disabili ma anche degli anziani e delle mamme con passeggino e vorremmo poterla inaugurare, così come il Chiostro, in occasione della festa del Santo patrono” – ha concluso don Basini.
Intanto il 4 luglio i piacentini potranno nuovamente ammirare il chiostro quattrocentesco della Basilica, tornato all’antico splendore dopo oltre un anno e mezzo di lavori di restauro e di consolidamento della struttura. Il taglio del nastro, accompagnato da un concerto, si terrà nel corso delle manifestazioni antoniniane, un’iniziativa che prevede un seguito; in futuro Don Basini spera di poter promuovere, in armonia con la natura dell’area, altre iniziative culturali e musicali, aperte a tutti i cittadini.


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