Bolletta da settemila euro, ma i "vampiri" di energia sono spariti nel nulla
Redazione Online
|7 anni fa

Molto probabilmente non si scoprirà mai chi erano i “vampiri” che hanno succhiato per settimane energia elettrica a un negozio cittadino di via Roma, il cui titolare si era visto recapitare una bolletta da settemila euro.
A processo era finito un operaio marocchino, inizialmente accusato di essersi allacciato abusivamente al contatore dell’esercizio commerciale. Lo straniero è stato però assolto “per non aver commesso il fatto”.
Già in fase di indagine, però, la polizia municipale aveva concentrato le attenzioni su alcuni nomadi rom che vivevano (abusivamente o in nero) in un magazzino adiacente, in cui finiva un collegamento con lo stesso contatore. Il gruppo, appena saputo della maxi-bolletta, è sparito senza che nessuno riuscisse a identificare né a rintracciare nessuno dei componenti.
A processo era finito un operaio marocchino, inizialmente accusato di essersi allacciato abusivamente al contatore dell’esercizio commerciale. Lo straniero è stato però assolto “per non aver commesso il fatto”.
Già in fase di indagine, però, la polizia municipale aveva concentrato le attenzioni su alcuni nomadi rom che vivevano (abusivamente o in nero) in un magazzino adiacente, in cui finiva un collegamento con lo stesso contatore. Il gruppo, appena saputo della maxi-bolletta, è sparito senza che nessuno riuscisse a identificare né a rintracciare nessuno dei componenti.
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