Boom di import per frutta e verdura. Coldiretti: "Occhio al pomodoro cinese"
Redazione Online
|10 anni fa

Volano le esportazioni dei prodotti agroalimentari piacentini, ma a fare riflettere gli operatori del settore è soprattutto il boom delle esportazioni. In occasione della manifestazione Oro Rosso, infatti, la Coldiretti di Piacenza ha reso noti i dati della bilancia commerciale provinciale legata a frutta, ortaggi e conservati: l’export è aumentato del 16,8% da giugno 2013 a giugno 2015, con un valore in questo ultimo anno pari a 31 milioni 593mila euro. Nello stesso periodo sono cresciute addirittura del 49,2% le importazioni, passando da un valore di 3 milioni 936mila euro a 5 milioni 871mila euro.
“A preoccupare particolarmente – afferma Coldiretti – è però il rischio concreto che vengano spacciati come Made in Italy sui mercati nazionali ed esteri pomodoro o derivati prodotti a partire da materia prima estera e di scarsa qualità, senza che il consumatore lo sappia a causa della mancanza dell’obbligo di indicare l’origine in etichetta. Le importazioni di concentrato di pomodoro dalla Cina sono aumentate del 520% a livello nazionale e raggiungeranno a fine anno circa 90 milioni di chili, pari a circa il 10% della produzione nazionale”.
“A preoccupare particolarmente – afferma Coldiretti – è però il rischio concreto che vengano spacciati come Made in Italy sui mercati nazionali ed esteri pomodoro o derivati prodotti a partire da materia prima estera e di scarsa qualità, senza che il consumatore lo sappia a causa della mancanza dell’obbligo di indicare l’origine in etichetta. Le importazioni di concentrato di pomodoro dalla Cina sono aumentate del 520% a livello nazionale e raggiungeranno a fine anno circa 90 milioni di chili, pari a circa il 10% della produzione nazionale”.
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