Borla di Vernasca, al bar il corso per il defibrillatore. A lezione anche un'undicenne
Redazione Online
|3 anni fa

Nelle comunità di montagna, dove i mezzi di soccorso del 118 hanno tempi tecnici per intervenire, è fondamentale che in più persone siano sensibilizzate e istruite all’uso del defibrillatore. A Borla di Vernasca, la comunità ha risposto in massa all’appello, partecipando ad un corso tenuto nell’osteria del paese, da due volontari del 118: l’infermiere Gianni Faggio (originario di queste zone) e l’autista Nicola Meloni, in servizio sulle ambulanze nell’emergenza – urgenza.
In tanti hanno seguito la lezione teorico – pratica; in 15 di loro hanno già conseguito il tesserino ed è stata richiesta già una seconda serata per implementarne il numero. La più piccola corsista è stata Christel, di 11 anni, che ha eseguito alla perfezione ogni step delle azioni insegnate.
La Pro Loco Val Borla ha donato alcuni anni fa due defibrillatori (si occupa anche della loro manutenzione, rinnovo batterie ed elettrodi) che sono al servizio delle comunità di Borla e della vicina frazione di Trinità, nonché di tutte le persone di passaggio, su auto, bici o a piedi: i due defibrillatori sono in posizione strategica e geolocalizzati. Possono servire a salvare vite.


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