Botte, minacce e un falso profilo social della ex moglie collegato a chat erotiche: condannato
Redazione Online
|7 anni fa

Un uomo di 54 anni è stato condannato a due anni con rito abbreviato (che dà diritto a uno sconto di un terzo della pena) per stalking, maltrattamenti in famiglia, violenza privata e lesioni personali nei confronti della ex moglie sessantunenne.
Non bastavano insulti, aggressioni, botte, pedinamenti e messaggi di morte alla donna. L’ex marito, che non accettava la fine del matrimonio, aveva creato un falso profilo Facebook inserendo il numero di telefono della donna, per poi collegarlo a una chat erotica. Naturalmente a insaputa della ex.
In tribunale a Piacenza è arrivata la condanna che accoglie la richiesta di pena del pubblico ministero Emilio Pisante. Il giudice Luca Milani ha inoltre disposto il risarcimento di 4.500 euro nei confronti della 61enne che si è costituita parte civile.
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