Caldo e afa, cambia tutto da domenica: atteso un graduale calo delle temperature
Secondo gli esperti farà ancora caldo ma con temperature più normali, inferiori di circa 5-6 gradi rispetto a quelle attuali

Marcello Tassi
|2 ore fa

Dopo le piogge che nella giornata di ieri, 15 luglio, hanno interessato il Piacentino, interrompendo un lungo periodo caratterizzato da caldo intenso e siccità, arrivano segnali incoraggianti anche sul fronte delle temperature. A fare il punto è Silvio Scattaglia, esperto di Meteo Niviano, che prevede un graduale ritorno a condizioni più vicine alla normalità estiva.
«In questi giorni - spiega - stiamo vivendo un'ondata di caldo piuttosto intensa. Le temperature non sono estreme come nelle scorse settimane soltanto perché l'umidità è aumentata sensibilmente, ma la sensazione di afa e di oppressione è comunque molto forte. Sulle regioni centro-meridionali, in particolare su Sardegna e Sicilia, è invece presente un intenso promontorio di alta pressione africana che sta portando temperature record, con valori superiori ai 40 gradi soprattutto nelle aree interne. Per quanto riguarda il nostro territorio, come è già successo ieri e come accadrà a tratti anche nei prossimi giorni, siamo interessati dalla coda di alcune perturbazioni che transitano a nord delle Alpi. Si tratta di infiltrazioni di aria un po' più fresca di origine nord-atlantica che, a tratti, riescono a superare l'arco alpino portando anche sul Piacentino qualche temporale sparso. In particolare, nella giornata di domenica questo flusso di aria più fresca si abbasserà ulteriormente di latitudine e determinerà una graduale diminuzione delle temperature. Da lunedì, e quindi nei primi giorni della prossima settimana, i valori potrebbero tornare nelle medie stagionali. Questa fase potrebbe proseguire per gran parte della prossima settimana, con tempo generalmente buono e tipicamente estivo: farà ancora caldo, ma con temperature più normali, inferiori di circa 5-6 gradi rispetto a quelle attuali. Al Sud, invece, il caldo intenso dovrebbe persistere ancora per diversi giorni e soltanto verso la fine della prossima settimana potrebbe arrivare un po' di refrigerio anche su quelle regioni».
Intanto, l'allerta per temporali già emessa ieri per tutta l’Emilia-Romagna è stata aggiornata da codice giallo ad arancione a seguito di un peggioramento delle condizioni meteorologiche previste per le prossime ore. La regione fa sapere che dal tardo pomeriggio di oggi, in particolare sulle zone di pianura sono previste condizioni favorevoli alla formazione di temporali particolarmente intensi caratterizzati da raffiche molto forti di vento: i temporali si svilupperanno sul settore occidentale e saranno in successivo transito verso est, fino ad arrivare alla costa nel corso della serata, con possibili effetti e danni associati. Le precipitazioni potranno generare occasionali frane o ruscellamenti. Saranno anche possibili innalzamenti dei livelli idrometrici nei reticoli minori e allagamenti in ambito urbano. Confermata l’allerta gialla per temperature estreme. È infatti previsto un aumento delle temperature, con valori massimi sulle zone di pianura e sulla fascia pedecollinare del settore centro-orientale della regione prossimi o superiori a 38 gradi.

