Cambio di appalto e lavoratori senza stipendio, sciopero in via Bazzani

S.I.Cobas Piacenza e Filt-Cgil a sostegno die lavoratori di Poste Italiane

Redazione Online
|1 ora fa
Il presidio davanti a Poste italiane
Il presidio davanti a Poste italiane
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S.I.Cobas Piacenza e Filt-Cgil sostengono la lotta intrapresa dai lavoratori di Poste Italiane dello stabilimento di via Bazzani, a Piacenza.
«Il primo di agosto i lavoratori - secondo le sigle sindacali - sono stati oggetto dell’ennesimo cambio di appalto, che ha interessato non solo i lavoratori del precedente fornitore Gimbo srl, ma anche i tantissimi dipendenti delle aziende di sub-fornitura, secondo il tipico schema di appalti e subappalti che interessa il settore della logistica creando un puzzle di condizioni economiche e normative a tutto discapito dei lavoratori».
L’unificazione sotto un unico fornitore viene considerato un passo avanti dai sindacati, «ma ora si pone, come sempre in questi  casi, il tema del recupero dell’ultima mensilità e del Tfr».
«Proprio per questo, i lavoratori richiedono che i sub-fornitori percepiscano dalla trafila datoriale quanto loro  spettante, così da poter garantire il pagamento dei lavoratori nelle tempistiche previste dalla legge - sottolineano S.I.Cobas Piacenza e Filt-Cgil -. In subordine, che sia SDA stessa quale responsabile in solido ad effettuare il pagamento dell’ultima mensilità, anche se questa opzione non farebbe che rimandare al mese prossimo il tema del TFR, che deve essere incassato dai lavoratori entro il 15 settembre».