Caminata, il turismo lento come leva di sviluppo

"Cammini Storici e Religiosi in Val Tidone: quale futuro?" il titolo del convegno organizzato nei giorni scorsi nel comune di Alta Val Tidone

Mariangela Milani
|2 ore fa
Caminata, il turismo lento come leva di sviluppo
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Caminata, terra di confine, crocevia di cammini un tempo attraversati da pellegrini e oggi meta di quel turismo lento che può diventare una delle leve per lo sviluppo del territorio. È stato questo uno degli argomenti al centro del convegno "Cammini Storici e Religiosi in Val Tidone: quale futuro?" che nel borgo di Alta Val Tidone, all’immediato confine con l’Appennino Pavese, ha riunito diversi relatori, chiamati a raccolta dal Comitato Storico Culturale Val Tidone presieduto da Simona Traversone.
Il convegno è stato anticipato, non a caso, da un’escursione lungo quei sentieri storici, la Via degli Abati il Sentiero dei  Celti e il Sentiero del Tidone il cui incrociarsi, nel territorio di Caminata, è contrassegnato da un’apposita segnaletica. Introdotte da Daniele Razza, già presidente del Sentiero del Tidone e dal sindaco e vice presidente della Provincia Franco Albertini, si sono alternate diverse voci tutte concordi nell’affermare come Caminata e tutto il territorio circostante siano sempre stati "terra di confine".