Camisa: "Mai così preoccupato, produzioni a rischio per i rincari"
Redazione Online
|3 anni fa

“Non sono mai stato così preoccupato come oggi. Di questo passo il rischio è che fra neppure un paio di mesi la produzione si blocchi”. Chi parla è Cristian Camisa, vicepresidente nazionale di Confapi, ma anche imprenditore nella lavorazione di lamiere e acciai, nel Piacentino: è lui a delineare un quadro drammatico soprattutto per il comparto metalmeccanico che, a Piacenza, conta quasi duemila aziende e 18mila addetti. E che contribuisce al 50 percento del Pil provinciale.
“Faccio un esempio – spiega – la materia prima costava mille euro a tonnellata, oggi ne costa 1.500: è chiaro che questo rincaro va a pesare inevitabilmente su tutti i prodotti finiti. Nel settore metalmeccanico si parla di aumenti del 35-40 percento. A tutte le aziende sono arrivate bollette del gas quadruplicate e dell’energia elettrica raddoppiate. Ogni giorno a noi si rivolgono imprese e associazioni di categoria che non sanno più cosa fare”.
Il “listino prezzi” presentato da Camisa del resto parla da sé: “I costi dei metalli sono esplosi: l’alluminio è sopra i 4mila dollari alla tonnellata, il rame sta arrivando a 11mila, il nichel ai 35mila, il petrolio oltre 138 dollari al barile – spiega – in questa situazione e a questi prezzi i mercati si bloccano e la recessione economica è dietro l’angolo.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

