Cammino alternativo, da Podenzano a Santiago de Compostela in moto
Redazione Online
|3 anni fa

Un ponte ideale tra Italia e Spagna sulle tracce di San Giacomo. Lo hanno tracciato quattro amici nati e cresciuti all’ombra dell’antico oratorio di San Giacomo in località Caselle di Podenzano con un viaggio in moto fino a Santiago de Compostela.
Antonio Serena, Marco Trucchi, Daniele Repetti e Claudio Alessio sono partiti dalla corte della Faggiola di Gariga e con le loro moto hanno raggiunto la Spagna, attraversando posti bellissimi ed incontrando persone accoglienti. L’idea risale al periodo pre-pandemia e non si è potuta realizzare proprio a causa del Covid, ma è stata solo rimandata, tanto che all’inzio dell’autunno i quattro amici sono saliti a cavallo delle loro moto e sono partiti. 4500 chilometri circa in poco più di 10 giorni, non senza contrattempi, come un autentico diluvio, e tanto impegno, completamente ripagato una volta arrivati a Santiago de Compostela. Una sorta di cammino di Santiago “alternativo”, lo definiscono. Al rientro, un passaggio all’oratorio tanto caro per un ringraziamento a San Iacam per il viaggio appena compiuto. Il loro affetto verso San Giacomo è così spiccato che Antonio Serena, uno dei quattro amici, ha composto l’inno al santo, tutto in dialetto, cantato rigorosamente durante la ricorrenza dedicata a San Giacomo, il 25 luglio.
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