Cani uccisi dai lupi in Val Nure. Il presidente dell'Atc, Opizzi: "Intervenire"
Redazione Online
|3 anni fa

Sono nove i cani da caccia uccisi e mangiati dai lupi nell’ultimo mese nel territorio dell’Atc 11 di Ferriere. Due solo nella mattinata di domenica 2 ottobre. In quello stesso giorno, un altro è stato ferito e sottoposto a intervento alla clinica veterinaria. Ne informa il presidente dell’Atc 11, Giancarlo Opizzi che esprime preoccupazione per la situazione e invita “le autorità competenti a prendere atto di questa situazione davvero pesante e finalmente si autorizzino interventi veri rivolti a salvaguardare un territorio noto per le sue montagne e le sue valli che vive anche, per non dire soprattutto, di turismo”.
Non solo cani da caccia. Sembra che in questo periodo siano spariti anche cani da compagnia e alcuni gatti.
La preoccupazione dei cacciatori si sta estendendo anche agli escursionisti e villeggianti, abituati a passeggiare portando con sé i loro cani, e ai titolari delle attività economiche che vivono di indotto. Una popolazione di lupi sempre più ampia ha ridotto il numero di cinghiali, daini e caprioli ed ora gli stessi lupi si stanno rivolgendo a prede diverse, come i propri simili, i cani che sono una preda più facile rispetto agli ungulati.
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