Capannone divorato dalle fiamme. Fumo visibile in città e provincia
Redazione Online
|8 anni fa

Un maxi incendio è divampato nell’azienda lattiero casearia Serafini nel primo pomeriggio di giovedì 27 luglio sulla strada Agazzana, nel comune di Piacenza. Le fiamme sono divampate all’interno di un capannone. In base ai primi accertamenti sembra che a scatenare l’incendio sia stato il corto circuito di un generatore Un operaio è rimasto lievemente intossicato.
La colonna di fumo nero era ben visibile anche in città e da numerose località della provincia. Il forte odore della nube è stato avvertito anche nei paesi limitrofi.
Per consentire l’intervento è stato chiuso per due ore il tratto di strada Agazzana compreso tra la Besurica e il bivio per Pittolo.
Sul posto vigili del fuoco, polizia, carabinieri, polizia municipale, ambulanze e Arpae per le verifiche ambientali.
“Abbiamo fatto le rilevazioni con appositi strumenti portatili per le sostanze organiche – spiega Giuseppe Biasini, direttore di Arpae Piacenza – e possiamo dire che sotto vento la concentrazione era bassa mentre le rilevazioni effettuate in piazza a Gossolengo e in abitazioni limitrofe sono risultate sotto i limiti. Domani proseguiremo con gli accertamenti per capire esattamente la natura delle sostanze bruciate ma possiamo dire che la situazione è sotto controllo”
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