Cascate e salti d'acqua: corso d'aggiornamento in Val Trebbia per il Soccorso alpino
Redazione Online
|5 anni fa

Lo scorso weekend si è svolto in media Val Trebbia un corso d’aggiornamento previsto nel progetto “Formazione Continua” per i volontari Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) della stazione piacentina “Monte Alfeo” e quelle dei viciniori territori.
Tema delle due giornate di lezioni sia frontali in aula didattica che in ambiente (forra del torrente Oneto-Cappello e fiume Trebbia) la gestione del rischio in ambiente acquatico volto al miglioramento delle tecniche d’approccio e intervento su eventi emergenziali in forra e di supporto alle specifiche strutture preposte al soccorso fluviale, per minimizzare i possibili rischi derivanti dalle azioni di soccorso.
Gli istruttori nazionali della “Scuola Forre” del Cnsas (Giovanni Pizzorni e Yuri Montese) hanno coinvolto i 25 volontari presenti in due differenti scenari: il primo dedicato agli specialisti della Squadra Forre che nella giornata di sabato hanno effettuato una simulazione di soccorso nel torrente Oneto-Cappello dove canyon, cascate e salti d’acqua sono stati i banchi di questa lezione verticale, il secondo per tutta la stazione con didattica presso la sala Conferenze del Comune di Bobbio e parte pratica sul greto della Trebbia, nei pressi di Ponte Vecchio di Bobbio, dedicata in modo particolare alle azioni da intraprendere per mantenere i volontari in piena sicurezza durante l’attività nelle aree “calde” del soccorso.
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