Caso di pidocchi al reparto di ortopedia. «Noi trattati male per uno shampoo»
Lo sfogo di un uomo di Salsomaggiore, la cui figlia è ricoverata in ospedale a Piacenza
Filippo Lezoli
|1 ora fa

«Mia figlia e noi familiari avremmo meritato un altro trattamento». Lo sfogo giunge da un uomo di Salsomaggiore, che preferisce mantenere il riserbo, il quale lamenta di aver ricevuto un trattamento non adeguato, più che altro sotto il profilo dell’empatia e della sensibilità, all’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, da dove nei prossimi giorni sarà dimessa la figlia, una donna adulta, dal reparto di ortopedia.
Fra l’uomo e un dipendente del reparto - «credo un responsabile da come parlava» afferma - è nata infatti una discussione su dove la figlia, ricoverata per una frattura alla spalla prontamente operata, abbia preso i pidocchi. Per il padre nell’ospedale piacentino. Per l’ospedale a casa della donna. Il tutto condito, dice l’uomo, da risposte pronunciate «alzando la voce e che trasudavano un po’ di arroganza».

