Castel San Giovanni, dalle estetiste ai muratori: 72mila euro alle micro imprese
Redazione Online
|3 anni fa

Per le micro imprese di Castel San Giovanni sono in arrivo contributi da un minimo di mille ad un massimo di 2.500 euro. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione 72mila euro che verranno elargiti tramite contributi a fondo perduto per aiutare parrucchiere, estetiste, gommisti, lavanderie, muratori, elettricisti, idraulici a sostenere il caro bollette e gli effetti lunghi della pandemia. Attività cosiddette di artigianato, non alimentari, che forniscono servizi alla persona (si pensi a tatuatori o barbieri), al consumatore finale (lavanderie, sartorie, negozi di telefonia) oppure ancora fornitrici di servizi alla casa e ai veicoli (falegnami, meccanici, idraulici). Per poter accedere ai contributi occorre avere un fatturato non superiore ai due milioni di euro e occupare un massimo di 10 persone. “Quest’anno abbiamo deciso di sostenere le micro imprese locali, non alimentari, in quanto fino ad oggi è la categoria che meno aveva a nostro avviso beneficiato dei fondi Covid” dice l’assessore allo sviluppo economico Wendalina Cesario. Tutte le info sul sito internet del comune.
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