Castel San Giovanni, gli studenti preparano 200 litri di olio nel frantoio didattico
Redazione Online
|4 anni fa

Per la prima volta quest’anno nei laboratori della sede distaccata del Raineri Marcora di Castel San Giovanni è entrato in funzione (in via sperimentale) il frantoio tramite cui i ragazzi dell’istituto scolastico hanno spremuto le olive della val Tidone.
I soci dell’associazione “La Valtidone”, che un anno fa aveva donato il frantoio alle scuole, hanno conferito tutto il loro raccolto del 2021 da cui i ragazzi hanno ottenuto 200 litri di olio extravergine della vallata. Una vera e propria chicca della produzione locale.
“Un punto di sintesi tra pubblico e privato” lo definisce la dirigente del Raineri Marcora Teresa Andena. A lei, e all’assessore regionale all’ambiente Irene Priolo in visita l’altro giorno nella zona, i ragazzi dell’istituto scolastico castellano, a indirizzo vitivinicolo, hanno illustrato il progetto. “Abbiamo il frantoio, ora mancano i macchinari per l’imbottigliamento”.
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