Castell'Arquato, la vegetazione si impadronisce del Golf club
Attesa per l'asta giudiziaria
Federica Duani
|1 ora fa

L' ex campo da golf abbandonato visto dalla strada di Cortina
Basta percorrere la strada di Cortina, in comune di Castell'Arquato, per rendersi conto che qualcosa, qui, si è fermato. Oltre la recinzione, dove lo sguardo riesce ad arrivare, la vegetazione ha preso il sopravvento: erba secca, aree incolte, il segno evidente di una manutenzione che manca da tempo. È il volto attuale dell’area dell’ex Golf Club Castell'Arquato - l’ingresso principale è in località Borlacca - una struttura che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per gli appassionati e un possibile volano turistico per il territorio, ma che dal 2022 è chiusa.
A riaccendere l’attenzione sulla situazione è un cittadino, Carlo Broglia, che in una lettera a Libertà del 4 agosto ha segnalato lo stato di abbandono dell’intero complesso, dai 65 ettari del percorso golfistico fino agli edifici rimasti incompiuti. La lettera descrive un progetto rimasto sospeso (il campo, le strutture ricettive e il grande edificio dell’hotel) e la presenza di «animali selvatici tra i quali volpi, lupi e cinghiali e rischi ancora più gravi quali gli incendi».
La chiusura del Golf blub era stata attribuita dalla proprietà alle conseguenze della pandemia, senza ulteriori dettagli. Nel frattempo, però, il progetto di ampliamento che prevedeva un rilancio dell’area con la ristrutturazione dell’Hotel Cortina (quest’ultimo in comune di Alseno) in un albergo di categoria superiore, servizi sportivi e nuove strutture non è stato realizzato.

