Castello, tre alberi per i gemellini e la mamma uccisi nella strage di Pizzolungo
Redazione Online
|4 anni fa

Nel parco giochi di via 1 maggio sono stati piantati tre alberi che ricordano i gemellini Giuseppe e Salvatore Asta, uccisi insieme alla mamma Barbara Rizzo in un attentato mafioso il 2 aprile del 1985, a Pizzolungo in Sicilia. Durante la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie Castel San Giovanni ha voluto ricordare quelle tre vittime piantando tre carpini nello stesso parco giochi che pochi giorni fa era stato intitolato ai due gemellini.
I ragazzi delle scuole e il sindaco Lucia Fontana hanno messo a dimora le piante mentre a scuola i compagni hanno letto tutti i nomi delle vittime innocenti di mafia. La sorella, Margherita, nei giorni scorsi era stata ospite a Castello e a lei è andato il pensiero durante la piantumazione dei tre carpini. “Queste tre piante – ha detto il primo cittadino – fanno memoria del sacrificio della mamma e dei fratellini di Margherita che con le sue parole ci ha ricordato che la legalità passa attraverso la conoscenza, l’informazione e il rispetto degli altri”.
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