Cau di Piacenza, il nuovo direttore è Edmondo Vetrugno
«Oggi il Cau accoglie in media circa 3.000 accessi al mese, per oltre 30.000 pazienti all’anno»
Redazione Online
|2 ore fa

Al centro Edmondo Vetrugno
Ridurre i tempi di attesa, offrire risposte tempestive ai bisogni urgenti ma non critici e alleggerire la pressione sul pronto soccorso: sono questi i principali obiettivi a cui risponde il Centro di assistenza urgenza (Cau) di Piacenza affidato alla guida di Edmondo Vetrugno.
Medico internista con indirizzo in urgenza, in Azienda Usl di Piacenza dal 2016, il professionista dal 2024 ha operato allo sviluppo e al consolidamento della rete dei Cau aziendali e da qualche mese è alla guida del centro cittadino.
«In questi anni il servizio di Piacenza ha registrato una crescita costante, sia in termini di attività sia di fiducia da parte dei cittadini – sottolinea il professionista - Oggi il Cau accoglie in media circa 3.000 accessi al mese, per oltre 30.000 pazienti all’anno: numeri che testimoniano come il servizio sia riuscito a intercettare in modo efficace i bisogni di assistenza urgente, evitando al tempo stesso un ricorso non appropriato al pronto soccorso. Il nostro obiettivo è garantire una presa in carico rapida e adeguata, mettendo sempre al centro il paziente e i suoi bisogni. Il Cau rappresenta un punto di accesso fondamentale per chi ha necessità urgenti ma non critiche e deve ricevere risposte in tempi brevi e con percorsi appropriati».
Tra le priorità del nuovo incarico c’è la centralità della persona, declinata nella capacità di offrire cure tempestive, appropriate e coordinate con gli altri servizi sanitari. In questo senso, il Cau svolge un ruolo chiave anche nel ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso, lavorando in stretta integrazione con la rete dell’emergenza-urgenza e con la medicina territoriale.
Un modello organizzativo che ha già dato risultati rilevanti. «Negli ultimi anni il Cau di Piacenza si è distinto a livello regionale per performance, con indicatori positivi legati alla riduzione degli accessi in area critica e al gradimento espresso dagli utenti. Il servizio è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, e può contare su un’organizzazione strutturata: ogni giorno sono presenti due medici al mattino e due al pomeriggio, affiancati dal personale infermieristico, mentre un medico garantisce la copertura notturna. Il team è composto in gran parte da giovani professionisti, affiancati da medici più esperti, spesso provenienti da percorsi ospedalieri o dalla medicina generale. Un elemento qualificante è anche la forte integrazione con la rete provinciale dei Cau, con una gestione condivisa delle turnazioni e un continuo confronto tra i responsabili, che consente di adattare le risorse alle esigenze del territorio».
Tra gli altri obiettivi del mandato di Vetrugno rientrano il monitoraggio continuo dei risultati – in termini di volumi, appropriatezza e qualità percepita – e lo sviluppo della formazione del personale, considerata un elemento strategico per mantenere elevati standard assistenziali.
«Valutare i risultati, investire sulle competenze e garantire il rispetto delle procedure – sottolinea – è una responsabilità centrale. Solo così possiamo assicurare ai cittadini un servizio efficace e in continuo miglioramento. Esprimo infine un sentito ringraziamento alla Direzione aziendale per la fiducia e il prestigioso incarico affidato, insieme a un riconoscimento al personale medico e infermieristico del Cau per l’impegno, la professionalità e la dedizione che quotidianamente mettono al servizio dei cittadini».

