Cavanna in pensione dopo 43 anni: innovatore e paladino dell'oncologia sul territorio
Redazione Online
|3 anni fa

Ieri ultimo giorno in ospedale per il primario di OncoematologiaLuigi
Cavanna
, dopo 43 anni di attività. Sotto la sua direzione è stato introdotto per la prima volta a Piacenza il trapianto di midollo e cellule staminali autologo, nel 1999, a cui è seguito – nel 2002 – il debutto di quello da donatore. Cavanna è stato paladino dell’Oncologia sul territorio nei primi anni Duemila. Le sue ricerche evidenziano che i malati curati con questo modello risparmiano migliaia di chilometri per sottoporsi alle cure.Nel 2020 ha organizzato un’unità mobile di diagnosi e cure domiciliari per i malati di Covid-19
. Dal 2021 il medico piacentino è presidente nazionale del Cipomo (Collegio italiano primari di oncologia medica). “Ringrazio tutti i malati e i loro parenti che ho avuto il privilegio di incontrare in questi anni. Ringrazio anche tutti i medici, gli infermieri, gli operatori socio-sanitari, i volontari che hanno lavorato con intelligenza e grande tenacia per lo sviluppo delle cure e della ricerca per Piacenza. Il nostro motto sarà
più forti assieme
“, ha detto.
LE FOTO DI CLAUDIO CAVALLI:
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