Chiara, un anno in Tanzania tra i bambini disabili. "C'è bisogno di fisioterapisti"
Redazione Online
|12 anni fa

E’ già pronta a ripartire per Mbeya, una città di 300mila abitanti della Tanzania, dove si fermerà fino a gennaio. La storia di Chiara Cantoni, 28 anni, è quella di chi ha trovato la sua strada con il Servizio Civile Internazionale. Già da tre mesi vive in Tanzania: tornata a Piacenza per una piccola vacanza il 13 maggio, ripartirà il 27 per continuare a seguire un progetto per bambini disabili, i più dimenticati, che non possono contare su ausili e vivono spesso in casa o in classi ‘speciali’. «Possiamo ospitare fisioterapisti che possano, anche per brevi periodi, prestare servizio in Tanzania – spiega Chiara -. Ne abbiamo bisogno, così come abbiamo bisogno di materiale riabilitativo per bambini». Per qualsiasi informazione si può contattare il Cesc Project all’indirizzo [email protected] (www.cescproject.org, oppure www.inuka.it).

Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»

