Chiude la Pubblica assistenza di Calendasco. Cantoni: "Mancano i volontari"
Redazione Online
|2 anni fa

Dopo vent’anni, la Pubblica Assistenza di Calendasco è pronta a chiudere i battenti definitivamente. Una morte annunciata, si potrebbe dire, dopo gli ultimi anni di progressivo depotenziamento dell’associazione locale: prima lo stop ai servizi di emergenza coordinati dal 118, poi il progressivo calo di volontari che ora rendono difficoltoso anche proseguire con i cosiddetti trasporti ordinari (ad esempio per visite mediche o dialisi). E ora che anche le tre ambulanze sono state vendute, l’associazione è pronta a congedarsi.
A dare l’annuncio ufficiale è il presidente della Pubblica Carlo Cantoni con la consigliera Livia Arduino. “Nonostante la gente continui a chiamarci per chiederci i servizi di trasporti e nonostante gli apprezzamenti che abbiamo avuto in tutti questi anni, siamo costretti a chiudere – sottolineano dal direttivo -. Vogliamo però ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutati in questi anni e che sono passati nella nostra sede all’ex scuola di Cotrebbia. Grazie a loro abbiamo vissuto una bellissima avventura”.
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