Chiusure anticipate, piacentini divisi tra amarezza e paura
Redazione Online
|5 anni fa

I piacentini, sul tema della chiusura dei locali alle 18, imposta dall’ultimo Dpcm, sono divisi tra l’amarezza per chi deve affrontare tanti sacrifici economici e la paura che il Coronavirus prenda ancora una volta il sopravvento dal punto di vista sanitario, dopo che il nostro territorio ha già pagato un prezzo altissimo. E così, le opinioni in merito al semi-lockdown, sono contrastanti: c’è chi trova sbagliato “il messaggio secondo cui, solo determinate categorie, come ristoranti, palestre, cinema e teatri, siano le uniche fonti di possibile diffusione del contagio” e chi pensa che “sarebbe giusto chiudere addirittura tutto, prima che sia troppo tardi”.
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