Cinquanta pellegrini dalla Spagna al guado di Sigerico con il taxi fluviale
Redazione Online
|3 anni fa

Erano arrivati sabato a Piacenza ma invece di proseguire il loro cammino verso sud non hanno potuto rinunciare all’emozione del “transitus Padi”, dell’attraversamento del fiume Po da una sponda all’altra, e sono tornati a Calendasco. Così una cinquantina di pellegrini spagnoli – tutti provenienti da Malaga e Granada – hanno approfittato del “taxi fluviale” del Comune di Calendasco lungo la via Francigena con un maxi trasporto che ha costretto il traghettatore Danilo Parisi a effettuare più viaggi da Corte Sant’Andrea a Soprarivo.
Il divertente gruppone di spagnoli, in gran parte farmacisti e accompagnati da una guida italiana, hanno visitato sabato Piacenza e domenica si sono spostati in pullman a Orio Litta (Lodi) per poi tornare in barca in terra emiliana. Lì, al Guado di Sigerico, sono stati accolti dal sindaco Filippo Zangrandi per una breve illustrazione della storia di quel luogo particolare e poi sono stati rifocillati con pane, salame e vino. E dopo essersi registrati sul libro dei passaggi al Guado, il gruppo ha proseguito in direzione di Pontremoli, meta finale di un percorso francigeno iniziato a Pavia nei giorni scorsi. Così i pellegrini passati nel 2023 al Guado salgono a 157, un numero che sancisce la definitiva riattivazione del passaggio dopo lo stop forzato per pandemia e siccità.
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