Clelia: "Leggere mantiene giovani". Tre libri al mese e "Chiacchiere intelligenti"
Redazione Online
|2 anni fa

“Le biblioteche sono un presidio di cultura”: lo sostiene con vigore Clelia Raboni, da decenni assidua frequentatrice della biblioteca Passerini Landi di Piacenza. Sul suo comodino ci sono sempre almeno due libri e ne legge una quarantina ogni anno. La pensionata piacentina, già sindacalista della Cgil, partecipa alle varie iniziative organizzate dalle biblioteche comunali, come mostre e incontri. Dodici anni fa ha ideato un gruppo di lettura che è tuttora attivo alla Farnesiana, si chiama “Chiacchiere intelligenti” e si svolge una volta al mese quando le partecipanti si incontrano per commentare un libro. “Mi piacerebbe anche un’iniziativa di confronto tra generazioni, noi abbiamo tanto da dire ai giovani e loro a noi” spiega la piacentina. In questo momento Clelia Raboni sta leggendo l’ultimo libro di Marco Travaglio dedicato al conflitto israelo-palestinese, in generale ama i romanzi storici e i gialli. Maurizio De Giovanni è tra gli autori preferiti. “Leggere fa conoscere tante cose, ci aiuta a mantenere la memoria storica che è fondamentale – commenta -. I libri stimolano ad approfondire e a non accontentarti mai di quello che consoci già. Leggere aiuta a mantenersi giovani”.
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