Coli ancora senza "campo", Soprintendenza chiede altri documenti per l'antenna
Redazione Online
|3 anni fa

Ci sono ancora “zone bianche” nell’Appennino, senza campo per il cellulare. E risolvere il problema non sembra semplice. A Cariseto di Cerignale, almeno, “entro la prossima estate i cellulari dovrebbero avere copertura”, dice il commissario Luigi Swich. “Ho da poco concluso infatti una videoconferenza con la società Lepida e la Regione Emilia-Romagna. Abbiamo avviato il procedimento, siamo decisamente fiduciosi anche per dare aiuto alla frazione di Rovereto”.
Ma l’annuncio suona decisamente simile a quello che era stato fatto dall’amministrazione comunale di Coli esattamente un anno fa, a settembre, senza poi trovare prosecuzione nei fatti.
Qui sono state avviate le richieste di autorizzazione, nel generale consenso della cittadinanza tanto che il terreno per l’antenna è stato donato dai privati al Comune, ma con l’opposizione di un allevatore della zona individuata come idonea per la antenna, cioè Faraneto. Nessun ricorso è stato però presentato. E allora perché ancora oggi a Coli i cellulari non prendono?
“La Soprintendenza ha chiesto integrazioni al progetto, e non è stato possibile fino ad oggi trovare un architetto disponibile”, chiarisce il vicesindaco Ester Pugni. “Ci siamo riusciti solo ora, trovandolo a San Marino. Si sono allungati i tempi, speriamo di recuperare in fretta”.
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