Comitato Statale 45: "Espropri incomprensibili, Anas e Comuni ci ascoltino"
Redazione Online
|1 anno fa

“Noi non siamo il comitato del no, Anas non può continuare a ignorare le nostre richieste”. Il primo giorno di ottobre buona la partecipazione all’incontro pubblico promosso dall’associazione “Residenti e utenti della Statale 45 per la tutela della Val Trebbia” in merito al progetto di ammodernamento del tratto di strada tra Rivergaro e Cernusca.
“Riteniamo di dover essere ascoltati – le parole della referente Annamaria Losi -. Tutti parlano di percorso partecipativo e noi vogliamo che lo sia effettivamente. Abbiamo cercato il dialogo fin dall’inizio e questo dialogo ci è sempre stato negato. Chiediamo quindi ancora una volta ad Anas e alle amministrazioni comunali di porsi in ascolto dei cittadini, perché è un nostro diritto”.
Dopo l’ennesimo rifiuto da parte di Anas in merito alla possibilità di modificare il progetto di ammodernamento della Statale 45 in Val Trebbia, i referenti dell’associazione si sono infatti riuniti nell’auditorium della Casa del popolo di Rivergaro per un incontro pubblico partecipato nel quale sono emerse le criticità del progetto e i gravi disagi dei residenti soprattutto in merito agli espropri: “Ci sono cittadini che hanno ricevuto quattro avvisi di esproprio uno diverso dall’altro, ma com’è possibile?”
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