Compostaggio di Sarmato: «Odori anche a Borgonovo»
La lamentela dei residenti che annunciano la volontà di raccogliere firme
Mariangela Milani
|1 anno fa

«Quando sono arrivato ad abitare qui in estate si poteva stare con le finestre aperte. Da quando l’impianto è entrato in funzione è praticamente impossibile». L’annosa questione dei cattivi odori provenienti dall’impianto di compostaggio Maserati Energia, dal 2007 in attività a Berlasco tra Borgonovo e Sarmato, investe anche gli abitanti di Borgonovo. Stavolta a sollevare il problema sono alcuni residenti di via Cervi, via San Giovanni Bosco, via Dante, all'ingresso di Borgonovo. «Ci salviamo in inverno - dicono -, perché le finestre sono sempre chiuse, ma in estate non si può stare all’aria aperta senza sentire questo odore persistente». «A ferragosto – segnala un residente – è andata bene perché l’impianto, a quel che ne sappiamo, aveva ridotto l’attività, ma adesso siamo punto e a capo». «Nonostante non faccia più eccessivamente caldo siamo chiusi in casa con l’aria condizionata accesa». I residenti annunciano la volontà di raccogliere firme.
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