Comune di Calendasco, non basta l'aumento dell'Imu per coprire i rincari dell'energia
Redazione Online
|3 anni fa

Ci vorranno altri 60mila euro per coprire le spese di elettricità e gas del Comune di Calendasco: a nulla, infatti, è servito aumentare a inizio anno l’aliquota dell’Imu, che ha portato un introito di soli 50mila euro, già bruciati da mesi di rincari folli dell’energia.
A sancire il nuovo stanziamento è stato l’ultimo consiglio comunale nel quale è stata ratificata una variazione di bilancio utile a coprire ulteriori 23mila euro per le bollette comunali della luce e altri 35mila per le bollette del gas fino al periodo di giugno. In altre parole, si sono registrati 4mila euro in più al mese per il riscaldamento di scuole e uffici comunali e quasi altrettanti in più per l’illuminazione. “All’inizio dell’anno fummo criticati per i toni troppo allarmistici sui rincari dell’energia – sottolinea il sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi -. Oggi le bollette ci danno ragione di quelle previsioni. Anche l’aumento dell’Imu, per il quale subimmo altre critiche, non è neppure bastato a coprire le spese in più”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

