Comunità Islamica: "Respinte dal tribunale le istanze dei dissidenti"
Redazione Online
|6 anni fa

Il tribunale di Piacenza, il 31 dicembre 2019, ha respinto per la seconda volta le istanze avanzate da un gruppo di ex soci della Comunità islamica cittadina condannati al pagamento delle spese legali e processuali. A farlo sapere in una nota è la Comunità Islamica che ha intrapreso una causa penale per diffamazione contro gli ex soci.
La vicenda era iniziata nel 2015 quando i “dissidenti” avevano organizzato manifestazioni pubbliche contro la Comunità islamica piacentina di via Caorsana per denunciare scarsa trasparenza nei conti e danni nei confronti di una delle persone a capo del gruppo di dissidenti.
La vicenda era iniziata nel 2015 quando i “dissidenti” avevano organizzato manifestazioni pubbliche contro la Comunità islamica piacentina di via Caorsana per denunciare scarsa trasparenza nei conti e danni nei confronti di una delle persone a capo del gruppo di dissidenti.
“Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia e nella difesa della nostra immagine. Percorriamo sempre la via del dialogo, e nel caso questo non fosse possibile, ci appelliamo alle vie legali per difenderci e per il ripristinare i diritti lesi” ha afferma il presidente Kaiku.
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