Confapi, il neopresidente Cerciello indica le priorità: «Export e costi le grandi sfide»

All'assemblea tracciata la linea: «Servizi, rappresentanza e sostegno nelle scelte. Sempre più vicini alle imprese»

Redazione Online
|1 ora fa
Confapi, il neopresidente Cerciello indica le priorità: «Export e costi le grandi sfide»
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È Vincenzo Cerciello il nuovo presidente di Confapi Industria Piacenza per il prossimo triennio 2026-2029. Raccoglie il testimone da Giangiacomo Ponginibbi, alla guida dell’associazione da sei anni. L’annuncio è stato dato nel corso della XXII Assemblea dei soci di Confapi Piacenza che si è svolta nella ex chiesa di Sant’Agostino.
«Raccolgo questo testimone con emozione e con piena consapevolezza di quello che ci attende – dichiara Cerciello nel suo discorso da neopresidente – è un momento che sento profondamente, perché conosco bene questa associazione, il lavoro che c’è dietro, le persone che la animano e il valore che rappresenta per centinaia di aziende che ogni giorno scelgono di investire, di rischiare, di crescere. Non mi presento come chi arriva dall’esterno. La mia azienda è associata a Confapi Industria Piacenza dal 2007 e negli ultimi due mandati ho avuto l’onore di ricoprire il ruolo di vicepresidente. Ho vissuto questa associazione dall’interno, ne conosco le potenzialità, le energie e anche le sfide. E proprio per questo so che non è il momento delle parole di circostanza».
«Il mio mandato partirà da tre priorità – spiega il neopresidente – rendere i servizi associativi sempre più accessibili alle imprese, rafforzare la rappresentanza nei confronti delle istituzioni e accompagnare le aziende nelle grandi scelte che stanno cambiando il modo di fare impresa: energia, competenze, credito, innovazione e mercati esteri. La mia esperienza mi ha portato a confrontarmi con realtà imprenditoriali molto diverse tra loro, in mercati e contesti differenti. E questo mi ha insegnato una cosa fondamentale: ogni impresa ha una storia, un valore, una dignità che merita di essere riconosciuta. L’azienda di servizi che risolve i problemi degli altri ogni giorno o la piccola realtà che innova in silenzio, senza che nessuno lo sappia o ancora l’impresa familiare che investe, assume, forma persone, tiene vivo un pezzo di territorio: sono loro il cuore pulsante di Piacenza produttiva. Essere Presidente di Confapi Industria Piacenza significa essere al servizio di tutte le imprese, nessuna esclusa. Significa fare in modo che la formazione, i bandi, le opportunità sui mercati esteri, i fondi europei, gli strumenti per l’energia, il credito e l’innovazione non siano patrimonio di chi ha strutture dedicate, ma opportunità realmente accessibili a tutti. Significa che quando parliamo di crescita, non parliamo solo delle aziende più grandi o più strutturate. Parliamo di ogni impresa che vuole fare un passo avanti, indipendentemente dal punto in cui si trova nel proprio percorso».
«In questa direzione rafforzeremo la Rete Ufficio Estero, mettendo a disposizione delle imprese competenze specializzate per affrontare ogni fase del percorso internazionale: ricerca di nuovi contatti, missioni commerciali, fiere di settore, digital marketing internazionale, consulenza doganale e legale, interpretariato – annuncia Cerciello – vogliamo che l’internazionalizzazione non sia uno strumento per pochi, ma una possibilità concreta per tutte le imprese che hanno ambizione, prodotto e coraggio. Continueremo a investire con convinzione anche sulla formazione, perché la competitività delle imprese passa dalle persone. Le tecnologie cambiano, i mercati cambiano, le regole cambiano: ma senza competenze aggiornate nessuna transizione può diventare crescita reale. La formazione non è un adempimento, è una leva strategica. E Confapi, insieme a PMI In Forma, deve continuare a essere un punto di riferimento per accompagnare imprese e lavoratori in questo percorso. Lo stesso vale per l’energia, per la finanza agevolata, per la sicurezza, per le relazioni industriali, per la digitalizzazione. Il nostro compito sarà trasformare la complessità in orientamento, le opportunità in strumenti utilizzabili, i bisogni delle imprese in azioni concrete. Un pensiero voglio rivolgerlo anche alle istituzioni presenti oggi in questa sala. Confapi Industria Piacenza vuole essere un interlocutore rispettoso, propositivo e diretto. Le imprese di questo territorio investono, assumono, innovano ogni giorno. Meritano un contesto che le sostenga con la stessa energia con cui loro sostengono il territorio. Chiediamo ascolto, tempi prevedibili e attenzione alle condizioni concrete in cui le imprese operano ogni giorno. Da parte nostra troverete sempre disponibilità al confronto, spirito costruttivo e senso di responsabilità. Contiamo su di voi, come voi potete contare su di noi. Quello che mi aspetta non è un compito semplice. Ma guardo a questa responsabilità con entusiasmo, perché so di non essere solo. So di poter contare su un consiglio direttivo di grande valore, su tutto il personale dell’associazione e su imprenditori come voi, che ogni giorno dimostrano cosa significa fare impresa con passione, competenza e responsabilità. A tutti voi chiedo partecipazione, confronto, idee, presenza. Un'associazione è forte quando non è soltanto una struttura che eroga servizi, ma un punto di riferimento che condivide con le imprese una visione, una responsabilità e un percorso comune. Confapi Industria Piacenza ha una storia importante. Oggi abbiamo il dovere di aprire una nuova fase, nel segno della continuità, ma anche con la determinazione di affrontare con coraggio ciò che cambia».
«Grazie, Giacomo». Così il neopresidente Cerciello si rivolge al suo predecessore. «Quello che hai costruito in questi sei anni parla da solo. Lasci un'associazione solida, credibile, radicata nel territorio, più forte di come l'hai trovata. A te va il mio rispetto e un ringraziamento sincero».
L’assemblea, presentata dal giornalista Michele Rancati e introdotta dai saluti dei rappresentanti istituzionali, ha offerto l’occasione di presentare anche il nuovo consiglio direttivo e i componenti del Collegio dei Revisori dei conti. Il consiglio è composto attualmente da: Carlo Alberto Archilli di Provide Solution, Elena Bozzarelli di Life In, Cristiana Braghieri di Braghieri Plastic, Angelo Brigati di Elettron, Riccardo Camia di Camia Costruzioni, Gabriele Cogni di Mils Engineering, Riccardo Dodi di Tecnostamp, Pietro Ercini di Metronotte Piacenza, Gabriele Fermi di RMC, Daniela Fiorani di Il Sole, Roberto Gatti di Metalgrigliati, Andrea Gregori di Torello Trasporti, Corrado Marchetti di Coro Marketing, Gloria Mazzoni di Airbank, Marica Montanari di Sartoria Schiavi, Edoardo Pagani di Pagani Geotechnical Equipment, Armando Schiavi di Schiavi Inerti, Melissa Secchi di Centro Berni Odontoiatria E Medicina, Leonardo Soldati di Inox Food Technology e Lorenza Zanardi di Rajapack.